Ingegneria Strutturale Brescia


Tecnolab Ingegneria ○○●○○
- Ingegneri Strutturisti -

Gruppo di lavoro per l'ingegneria strutturale a Brescia
Via Zilie Inferiori, 7 - 25012 Calvisano (BS) - Tel./Fax: 030.9686667
E-mail: info@tecnolabingegneria.it - Web: www.tecnolabingegneria.it

Per informazioni contattare l'ing. Gianluigi Maccabiani
(Tel.: 335.6348996, e-mail personale: gianluigi.maccabiani@tin.it),
oppure inoltrare una mail all'indirizzo: info@tecnolabingegneria.it

Calvisano (BS), via Zilie Inferiori, 7


Servizi per ingegneria strutturale Brescia - Case in legno (Brescia)

PROGETTO E DIREZIONE DEI LAVORI PER OPERE STRUTTURALI, PUBBLICHE E PRIVATE

AI SENSI DELLE EX L.1086/1971 E L.64/1974 (ORA DPR 380/01) E SECONDO LE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI


PROGETTO DI STRUTTURE PER CASE IN LEGNO A BRESCIA E MANTOVA, RIQUALIFICAZIONI, RINNOVI, RISTRUTTURAZIONI

CON MIGLIORAMENTO O ADEGUAMENTO SISMICO, SECONDO I CASI


ANALISI DI VULNERABILITÀ DI EDIFICI ESISTENTI PUBBLICI E PRIVATI SOGGETTI ALL’AZIONE SISMICA E PROPOSTE PER EVENTUALI INTERVENTI STRUTTURALI


COLLAUDI STATICI IN CORSO D’OPERA, REVISIONI DEI CALCOLI STATICI, VERIFICHE DI RISPONDENZA ALLE CONDIZIONI CONTRATTUALI


RELAZIONI SPECIALISTICHE DI CALCOLO STRUTTURALE

(MANUFATTI, ATTREZZI, SOPPALCHI, SCALE DI SICUREZZA, LINEE VITA, VASCHE)


PROGETTO, DIREZIONE LAVORI E REALIZZAZIONEDI CASE PREFABBRICATE IN LEGNO, A TELAIO O A PANNELLI XLAM




STRUTTURE GIA' ESEGUITE IN PROVINCIA DI BRESCIA E IN PROVINCIA DI MANTOVA

EDIFICI RESIDENZIALI, PALAZZINE UFFICI, EDIFICI OSPEDALIERI, CASE MUNICIPALI, SCUOLE, IMPIANTI SPORTIVI, SUPERMERCATI, EDIFICI CIMITERIALI, PIATTAFORME ECOLOGICHE, FONDAZIONI SU PALI E CON JET-GROUTING


IMPIANTI CON STRUTTURA IN ACCIAIO PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA, IMPIANTI PER BIOGAS E TRATTAMENTO RIFIUTI, STRUTTURE DI SOSTEGNO PER LE FACCIATE DEGLI EDIFICI (ES. LIBESKIND PRESSO CITY-LIFE, MILANO)



Ingegneria strutturale in provincia di Brescia e in provincia di Mantova - Calcolo delle strutture portanti - Realizzazione case in legno

- progettazione strutturale di soppalchi in acciaio;

- progettazione strutturale di reticolari in acciaio e reticolari in legno;

- ingegneria strutturale per fondazioni superficiali in cemento armato (platee, plinti, travi rovescie) e calcolo strutture fondazioni profonde (pali in cemento armato, micropali).

- verifica strutturale di sezioni generiche in legno;

- verifica strutturale di travi, progetto strutture delle pareti e dei pilastri in cemento armato secondo il d.m. 14/01/2008 norme tecniche per le costruzioni;

- progettazione strutturale di scale in cemento armato, scale in legno e scale in acciaio;

- calcolo strutture e progettazione strutturale di fabbricati in muratura tradizionale di blocchi di laterizio e in muratura armata;

- ingegneria strutturale a Brescia sbalzi in cemento armato e con solaio in laterocemento;

- calcolo strutture a Brescia e verifica strutturale di solai in laterocemento, a soletta piena in cemento armato e predalles;

- ingegneria strutturale edifici con struttura portante formata da pareti in cemento armato, struttura intelaiata formata da travi e pilastri in cemento armato oppure mista;

- dimensionamento strutturale travi in acciaio, in legno e in cemento armato;

- verifica strutture di fondazione a Brescia considerando le tipologie di sottosuolo previste dal d.m. 14/01/2008 norme tecniche per le costruzioni, con i metodi dell'ingegneria strutturale;

- relazione di calcolo strutturale e documentazione progettuale prodotta per il deposito strutture presso gli organi competenti;

- predimensionamento strutture in legno, acciaio, cemento armato e muratura;

- progetto e verifica strutturale di muri di sostegno in cemento armato e a gravità;

- ingegneria strutturale per fondazioni superficiali a plinto, fondazioni nastriformi, fondazioni a platea, fondazioni su pali, plinti a bicchiere realizzati in opera;

- dimensionamento strutture in c.a. per basamenti macchine, vasche, piscine, manufatti idraulici, ponti;

- case prefabbricate in legno: dal progetto alla realizzazione. Tecnolab Ingegneria, con il coordinamento dell'ing. Gianluigi Maccabiani, collabora con il geom. Claudio Maccabiani, titolare della Ditta Klaus-Waschl, per la realizzazione di case in legno a Brescia e province limitrofe.

- progetto strutturale di adeguamento antisismico dei capannoni in provincia di Brescia e di Mantova;

- dimensionamento collegamenti antisismici degli elementi strutturali nei capannoni prefabbricati e dei tamponamenti mediante piatti in acciaio ;

- determinazione approssimata della risposta sismica, rilievo delle dimensioni e delle armature degli elementi strutturali dei capannoni prefabbricati, analisi dei carichi e dell'azione sismica, calcolo strutturale manuale semplificato della risposta sismica dell'edificio;

- determinazione accurata della risposta sismica dei capannoni prefabbricati, compresa l'analisi strutturale delle fondazioni. Modellazione strutturale dei capannoni con programmi di calcolo strutturale specifici.

- progettazione strutturale di miglioramento sismico, progetto strutturale esecutivo degli interventi, rinforzo dei pilastri in cemento armato con incamiciamento, con angolari e calastrelli, o con strisce in fibra di carbonio, e/o rinforzi ai nodi pilastro-fondazioni; relazione di calcolo strutturale che dimostri e quantifichi l'avvenuto miglioramento sismico della struttura;

- rimozione delle criticità strutturali per poter ottenere l'agibilità sismica temporanea per i capannoni nelle zone colpite dal sisma dell'Emilia che non sono stati danneggiati; dimensionamento strutturale di collegamenti tra le travi e i pilastri, tra la copertura e le travi, e tra i pannelli laterali e i pilastri;

- miglioramento della risposta sismica degli edifici esistenti fino al raggiungimento di almeno il 60% della resistenza strutturale prevista per un edificio di nuova costruzione; definizione del grado di miglioramento sismico con la committenza.



A) Valutazione della vulnerabilità degli elementi non strutturali sui controsoffitti e sugli elementi ancorati a solai e/o controsoffitti

Per gli elementi non strutturali è fondamentale, al fine di evitare potenziali crolli locali, l’indagine visiva ed il controllo dello stato di manutenzione degli elementi di ancoraggio.

1) Ispezione dei controsoffitti, delle strutture e della superficie di ancoraggio, prevedendo, nel caso non siano presenti gli appositi vani di ispezione, lo smontaggio di porzioni di controsoffitto per quanto necessario, al fine di verificare la condizione degli elementi oggetto d’indagine;

2) Ispezione delle strutture di ancoraggio di ogni elemento non strutturale ancorato ai soffitti e/o controsoffitti posizionati all’interno dei locali accessibili;

3) Ispezioni visive e rilievo fotografico finalizzati alla rappresentazione dello stato di intradosso dei solai;

4) Indagine mediante battitura manuale finalizzata ad individuare fenomeni di “sfondellamento” e distacco pareti di solaio;

5) Indagini strumentali sempre finalizzate ad individuare fenomeni di “sfondellamento” in atto;

6) Saggi esplorativi sulle parti non strutturali dei solai (intonaci, pignatte ecc.);

7) Compilazione di apposito documento contenente la descrizione delle indagini effettuate, la ricostruzione, se conosciuta, della storia dell’edificio, una relazione sui risultati delle indagini diagnostiche comprensive di schede solaio/controsoffitto con riportati i risultati delle  osservazioni preventive eseguite con il supporto della termocamera, i risultati della battitura manuale, i risultati
delle indagini acustiche eseguite con metodo strumentale, i risultati delle prove di carico e l’indicazione del livello di rischio.

Si richiama, altresì, l’attenzione a quanto previsto, per questa tipologia di indagini, nel verbale e nei relativi allegati della Conferenza Unificata 28 gennaio 2009.


B) Indagini strutturali sui solai

Verifica delle reali condizioni statiche dei solai attraverso una campagna di Indagini Sperimentali e l’eventuale Verifica Statica/Analitica.

Ad esempio:

1) Indagini Sperimentali:
- rilievo della geometria globale;
- rilievo della geometria strutturale;
- rilievo dell’eventuale quadro fessurativo e/o degli ammaloramenti;
- campagna di indagini sperimentali sugli elementi costitutivi dei solai;
- prove di carico.

2) Verifica Statica/Analitica:
- determinazione del carico limite sopportabile in condizioni di sicurezza;
- correlazione tra carico limite e carichi di normativa;
- determinazione delle deformate teoriche degli elementi costruttivi più significativi;
- confronto tra le deformate teoriche e quelle sperimentali;
- valutazione del grado di sicurezza;
- consigli riguardanti le strutture e la sicurezza statica.












Calcolo cementi armati

INGEGNERIA STRUTTURALE BRESCIA, CALCOLO STRUTTURALE, VERIFICA STRUTTURE, PROGETTAZIONE STRUTTURALE, CALCOLO GEOTECNICO, PROGETTO STRUTTURE A BRESCIA.

INGEGNERIA STRUTTURALE A BRESCIA E MANTOVA: PROGETTAZIONE STRUTTURALE DELLE OPERE PORTANTI DI UNA COSTRUZIONE, SECONDO I CRITERI DELL'ANALISI STRUTTURALE.

INGEGNERIA STRUTTURALE PER DI OPERE IN CEMENTO ARMATO, CALCOLO STRUTTURE DI EDIFICI IN MURATURA, ANALISI STRUTTURALE EDIFICI IN LEGNO, STRUTTURE PER FABBRICATI IN ACCIAIO, ANALISI DI VULNERABILITA' PER EDIFICI ESISTENTI, CALCOLO DI STRUTTURE PORTANTI MISTE IN ACCIAIO CALCESTRUZZO, IN LEGNO CALCESTRUZZO, IN MURATURA E CEMENTO ARMATO.


Tecnolab Ingegneria, Gruppo di lavoro per l'ingegneria strutturale a Brescia, esegue i calcoli strutturali anche per i seguenti interventi:

Calcoli delle strutture per ristrutturazione edifici in muratura; progettazione strutturale per edifici industriali in acciaio, calcolo e direzione lavori per adeguamento sismico edifici in cemento armato; progetto strutture per miglioramento, adeguamento e intervento locale nel caso di ristrutturazioni di edifici in cemento armato.

INGEGNERIA STRUTTURALE IN PROVINCIA DI BRESCIA E MANTOVA


Ingegneria strutturale per edifici in cemento armato in provincia di Brescia con le seguenti tipologia strutturali:

- strutture a telaio, nelle quali la resistenza alle azioni sia verticali che orizzontali è affidata
principalmente a telai spaziali, aventi resistenza a taglio alla base ≥ 65% della resistenza a taglio
totale;

- strutture a pareti, nelle quali la resistenza alle azioni sia verticali che orizzontali è affidata
principalmente a pareti, singole o accoppiate, aventi resistenza a taglio alla base ≥ 65% della
resistenza a taglio totale4;

- strutture miste telaio-pareti, nelle quali la resistenza alle azioni verticali è affidata
prevalentemente ai telai, la resistenza alle azioni orizzontali è affidata in parte ai telai ed in parte
alle pareti, singole o accoppiate; se più del 50% dell’azione orizzontale è assorbita dai telai si
parla di strutture miste equivalenti a telai, altrimenti si parla di strutture miste equivalenti a
pareti;

- strutture deformabili torsionalmente, composte da telai e/o pareti, la cui rigidezza torsionale non
soddisfa ad ogni piano la condizione r/ls > 0,8

- strutture a pendolo inverso, nelle quali almeno il 50% della massa è nel terzo superiore
dell’altezza della costruzione o nelle quali la dissipazione d’energia avviene alla base di un
singolo elemento strutturale.


Tecnolab Ingegneria, Gruppo di lavoro per l'ingegneria strutturale a Calvisano Brescia, esegue calcoli strutturali a Brescia e provincia, per edifici in acciaio per le seguenti tipolgie strutturali:

a) strutture intelaiate: composte da telai che resistono alle forze orizzontali con un comportamento prevalentemente flessionale. In queste strutture le zone dissipative sono
principalmente collocate alle estremità delle travi in prossimità dei collegamenti trave-colonna, dove si possono formare le cerniere plastiche e l’energia viene dissipata per mezzo della flessione ciclica plastica.
b) Strutture con controventi concentrici: nei quali le forze orizzontali sono assorbite principalmente da membrature soggette a forze assiali. In queste strutture le zone dissipative sono principalmente collocate nelle diagonali tese. Pertanto possono essere considerati in questa
tipologia solo quei controventi per cui lo snervamento delle diagonali tese precede il raggiungimento della resistenza delle aste strettamente necessarie ad equilibrare i carichi esterni.
I controventi reticolari concentrici possono essere distinti nelle seguenti tre categorie:
b1) controventi con diagonale tesa attiva, in cui la resistenza alle forze orizzontali e le capacità
dissipative sono affidate alle aste diagonali soggette a trazione.
b2) controventi a V, in cui le forze orizzontali devono essere assorbite considerando sia le diagonali tese che quelle compresse. Il punto d’intersezione di queste diagonali giace su di una membratura orizzontale che deve essere continua.
b3) controventi a K, in cui il punto d’intersezione delle diagonali giace su una colonna. Questa categoria non deve essere considerata dissipativa in quanto il meccanismo di collasso coinvolge la colonna.
c) Strutture con controventi eccentrici: nei quali le forze orizzontali sono principalmente assorbite da membrature caricate assialmente, ma la presenza di eccentricità di schema permette la dissipazione di energia nei traversi per mezzo del comportamento ciclico a flessione e/o taglio. I controventi eccentrici possono essere classificati come dissipativi quando la plasticizzazione dei traversi dovuta alla flessione e/o al taglio precede il raggiungimento della
resistenza ultima delle altre parti strutturali.
d) strutture a mensola o a pendolo inverso: costituite da membrature pressoinflesse in cui le zone dissipative sono collocate alla base.
e) Strutture intelaiate con controventi concentrici: nelle quali le azioni orizzontali sono assorbite sia da telai che da controventi agenti nel medesimo piano.
f) Strutture intelaiate con tamponature:costituite da tamponature in muratura o calcestruzzo non collegate ma in contatto con le strutture intelaiate.