04 MAGGIO 2015

CHECK-LIST PER IL CONTROLLO DELLE PRESCRIZIONI DELLE NTC

Pubblichiamo la prima delle check-list finalizzate al controllo del livello minimo delle prescrizioni contenute nelle norme tecniche per le costruzioni.

Il progetto è nato e si è sviluppato con riferimento alle NTC di cui al DM 14/01/2008 con l'obiettivo di fornire al collaudatore statico uno strumento di lavoro comodo per non tralasciare il controllo di alcune prescrizioni normative. In vista dell'entrata in vigore delle nuove NTC, approvate nel mese di novembre 2014, il progetto deve essere modificato. Chi vuol partecipare può attivarsi con le istruzioni contenute nel file stesso.

La compilazione della documentazione di controllo consente:

- un approccio rapido
per tutte le figure professionali, al controllo della progettazione, dell’esecuzione e della collaudabilità, nel difficile rispetto di una legge che contiene (a torto o ragione) molte parti fortemente prescrittive; 

- al collaudatore di evidenziare una eventuale carenza e sottrarsi così dalla complicità con il progettista, con il direttore dei lavori e con l’esecutore, nei confronti del committente (pur rimanendo come sempre responsabile penalmente nei casi previsti dalla legge); è vero infatti che l’insieme delle carenze non manifestate comporterebbe in ogni caso il giudizio di “negligenza” del collaudatore e il venir meno da parte del collaudatore del rispetto giuridico dell’obbligatorietà di mezzi;

- al progettista e al direttore dei lavori di non incorrere a monte in carenze progettuali o esecutive per sole ragioni di superficialità o di non conoscenza delle norme (dal momento che la check-list è messa nelle mani di tutti i tecnici);

- a tutte le figure professionali la giustificazione precisa di decisioni che possono in alcuni casi risultare “scomode” per il committente (es. prove sui materiali, modifiche architettoniche, ecc.);

- al collaudatore di richiedere al progettista o al direttore lavori per iscritto la giustificazione di determinate scelte non altrimenti esplicitate;

- al collaudatore di evidenziare e correggere, in ultima analisi, mancanze volontarie del rispetto delle norme da parte di tutte le figure coinvolte e di evitare quindi i soliti danni alla produzione edilizia e all’attività professionale ad essa legata;

- al collaudatore di lasciare la sua giustificazione scritta del motivo per cui una determinata prescrizione normativa può in un certo caso essere non rispettata (adducendo magari un determinato rapporto di proporzionalità causa/effetto, o considerazioni di tipo logico o sperimentale) nella sua piena discrezionalità.

È possibile scaricare il file con la prima check-list [A] - edifici con struttura principale in calcestruzzo al seguente link:

check-list_A_rev00.xls


Tecnolab Ingegneria ○○●○○
(Riproducibile citando la fonte)

https://sites.google.com/site/tecnolabingegneria/miniblog/gli-obblighi-di-attestazione-dell-idoneita-statica/images.jpeg?att