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03 AGOSTO 2018

SISMICA IN LOMBARDIA: L'EBOOK GRATUITO

E' stato pubblicato l'eBook gratuito relativo alla Sismica in Lombardia. Grazie a Maggioli Editore e a Tecnolab Ingegneria ○○●○○

L'introduzione delle nuove regole nella disciplina delle opere sismiche in Lombardia ha generato incertezze e dubbi in tutte le figure che operano in questo settore. Il testo ha l'obiettivo di offrire un inquadramento generale e alcuni spunti di riflessione utili per affrontare le diverse difficoltà che si incontrano nella presentazione e nella gestione delle pratiche sismiche. Leggi tutto...







06 APRILE 2018

RINFORZO DEI CAPANNONI PREFABBRICATI CON IL SISMA BONUS

1. Gli interventi di rinforzo

Per rinforzare i capannoni prefabbricati con il Sisma Bonus bisogna principalmente intervenire sulle carenze strutturali più importanti e cioè collegare gli elementi strutturali tra di loro, ad esempio mediante piastre d'acciaio fissate con tasselli meccanici o chimici.

In particolare, è necessario tipicamente vincolare tra di loro le sommità dei pilastri con le estremità delle travi, rinforzare gli eventuali appoggi a "forcella" nelle zone di appoggio delle travi sui pilastri, collegare tra loro le testate dei tegoli di copertura con le sottostanti travi di sostegno, impedire il ribaltamento di travi alte non adeguatamente controventate, fissare i pannelli prefabbricati di tamponamento alle travi o ai pilastri.
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10 OTTOBRE 2017

GLI ARTICOLI TECNICI DI TECNOLAB INGEGNERIA

 

Articoli tecnici di Tecnolab Ingegneria ○○●○○

sui temi dell'ingegneria strutturale sul portale di ingegneri.info:

vai alla pagina degli articoli su ingegneri.info




01 LUGLIO 2017

LA LEGGE REGIONALE DELLA LOMBARDIA PER LE COSTRUZIONI IN ZONA SISMICA

 

Slide del seminario:

"La Legge Regionale della Lombardia per le costruzioni in zona sismica".

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30 GIUGNO 2016

IL DEPOSITO E L’AUTORIZZAZIONE SISMICA IN LOMBARDIA

Come si presentano le pratiche sismiche in Lombardia, nel formato cartaceo.

LE NUOVE REGOLE

Com’è noto, a partire dal 10 aprile 2016 sono entrate in vigore le nuove regole per la presentazione delle pratiche sismiche nei comuni della Lombardia.

La Legge Regionale 12 ottobre 2015, n. 33 (“Disposizioni in materia di opere o di costruzioni e relativa vigilanza in zone sismiche”) e la DGR 30 marzo 2016, n. X/5001 (“Approvazione delle linee di indirizzo e coordinamento per l’esercizio delle funzioni trasferite ai comuni in materia sismica”) hanno definito le nuove procedure di autorizzazione e di deposito per tutte le zone.

Anche l’aggiornamento della classificazione sismica dei comuni lombardi (DGR 11 luglio 2014, n. X/2129) è entrato in vigore definitivamente a partire dallo scorso 10 aprile. Leggi tutto...




06 MAGGIO 2016

LA CONCEZIONE STRUTTURALE DEGLI EDIFICI IN X-LAM

La tipologia strutturale delle moderne abitazioni in legno può essere di due tipi: la prima (platform-frame) consiste nel costruire le pareti e i solai mediante l’uso di elementi lineari in legno disposti a interasse di circa 60 centimetri, verticalmente nelle pareti e orizzontalmente nei solai, lungo i quali vengono collegati pannelli di legno strutturale (OSB) mediante chiodi o viti di piccolo diametro; la seconda (X-LAM) consiste nell’utilizzo di pannelli pieni, sia per le pareti che per i solai.

Di frequente, tuttavia, si riscontra l’utilizzo degli elementi strutturali di una tipologia in abbinamento agli elementi strutturali dell’altra tipologia, nello stesso edificio (ad esempio, pareti in X-LAM a sostegno di solai a travetti). I pannelli X-LAM si ottengono per incollaggio di tavole in legno massiccio disposte a strati (almeno 3 e sempre in numero dispari) ortogonali tra di loro. Le tavole sono piallate, giuntate a dita in direzione longitudinale e incollate fra i diversi strati. Possono o meno essere incollate anche sui bordi. Leggi tutto...



03 NOVEMBRE 2015

LA SICUREZZA SISMICA DELLE STRUTTURE SANITARIE

1.   PREMESSA

Si tratta della sicurezza sismica degli edifici destinati in tutto o in parte ad una funzione riconducibile all’esercizio di attività sanitarie pubbliche o private, così come regolate dal DPR 14/01/1997, anche senza la previsione di eseguire opere strutturali.

Tutte le costruzioni che ospitano ambienti dove si effettuano le prestazioni e/o le attività sanitarie (ospedali, poliambulatori, ambulatori, ecc.) secondo il citato DPR 14/01/1997, devono essere in possesso dei requisiti previsti dalle vigenti leggi in materia di: protezione antisismica, protezione antincendio, protezione acustica, sicurezza elettrica e continuità elettrica, sicurezza anti-infortunistica, igiene dei luoghi di lavoro, ecc. In merito a tali problematiche si deve fare riferimento alle specifiche norme nazionali, regionali, locali e, quando necessario, alle disposizioni internazionali. Leggi tutto...



08 OTTOBRE 2015

REALIZZAZIONE DI UNA NUOVA STRUTTURA ALL'INTERNO DI UNA STRUTTURA ESISTENTE

Può capitare che si renda necessario realizzare una nuova struttura all'interno di un edificio esistente, mantenendo completamente indipendenti staticamente le due costruzioni
. Siamo nell'ambito degli interventi di nuova esecuzione e dobbiamo pertanto rispettare le regole del capitolo 7, ma ci si pone la domanda: cosa succede in caso di evento sismico alla struttura esterna, quella già esistente? Può la struttura esistente costituire un rischio per quella di nuova esecuzione?

Il Comitato Tecnico Scientifico della Regione Toscana ha inoltrato specifico quesito al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, il quale ha risposto che: Leggi tutto...



06 GIUGNO 2015

DENUNCIA DEI LAVORI E PRESENTAZIONE DEI PROGETTI IN ZONA SISMICA

Ci voleva una sentenza della Corte di Cassazione (n. 15429 del 15 aprile 2015 - vedi il testo in fondo a questo articolo) per ribadire che nelle zone sismiche, qualsiasi intenzione di attuare un intervento edilizio deve essere comunicata, a meno che non si tratti di semplice manutenzione ordinaria, non solo per l'ottenimento di un titolo abilitativo secondo le procedure urbanistiche ed edilizie ma anche per il rispetto dell'attività di vigilanza antisismica.

E siccome, a partire obbligatoriamente dal 1 luglio 2009 (data di entrata in vigore definitiva del DM 14/01/2008) tutti i comuni italiani sono classificati in zona sismica, evidentemente l'obbligo di presentazione della documentazione di progetto riferita alla sicurezza sismica, si applica ovunque. Leggi tutto...



29 MAGGIO 2015

LA VERIFICA SISMICA NEL CASO DI VARIAZIONE DELLA CLASSE D’USO


1. PREMESSA Si tratta del caso in cui vi sia da parte di un committente pubblico o privato, la richiesta di destinare un edificio esistente o una sua parte, ad una funzione riconducibile a quelle delle classi d’uso III o IV, come definite nelle Norme Tecniche per le Costruzioni, anche senza la previsione di eseguire opere strutturali; oppure, in generale, del caso in cui vi sia un cambio di classe d’uso “in aumento”.

Ciò si verifica, ad esempio, quando per un fabbricato avviene il cambio di destinazione d’uso da edificio residenziale (classe d’uso II) ad attività scolastica (classe d’uso III) o emergenziale (classe d’uso IV), oppure da normale edificio industriale (classe d’uso II) a locale di pubblico spettacolo (classe d’uso III) e anche, ad esempio, da destinazione agricola (classe d’uso I) a residenziale. Leggi tutto...



15 MAGGIO 2015

ATTI DEL SEMINARIO:
"GLI OBBLIGHI DI ATTESTAZIONE DELL'IDONEITÀ STATICA"

Pubblichiamo gli atti del seminario dedicato agli obblighi di attestazione dell'idoneità statica, organizzato dall'ordine degli ingegneri della provincia di Brescia in data 15 maggio 2015. Relatore l'ing. Gianluigi Maccabiani. Il seminario sarà ripetuto in data 4 giugno, per l'elevato numero di richieste di partecipazione. Si prevede anche il collegamento streaming con la sede di Darfo (BS).

Si allegano le slide utilizzate durante l'evento e il documento originale emanato dall'ordine.

Per osservazioni e domande usare l'indirizzo mail: maccabiani@tecnolabingegneria.it Leggi tutto...




04 MAGGIO 2015

CHECK-LIST PER IL CONTROLLO DELLE PRESCRIZIONI DELLE NTC

Pubblichiamo la prima delle check-list finalizzate al controllo del livello minimo delle prescrizioni contenute nelle norme tecniche per le costruzioni.

Il progetto è nato e si è sviluppato con riferimento alle NTC di cui al DM 14/01/2008 con l'obiettivo di fornire al collaudatore statico uno strumento di lavoro comodo per non tralasciare il controllo di alcune prescrizioni normative. In vista dell'entrata in vigore delle nuove NTC, approvate nel mese di novembre 2014, il progetto deve essere modificato. Chi vuol partecipare può attivarsi con le istruzioni contenute nel file stesso.

La compilazione della documentazione di controllo consente:

- un approccio rapido per tutte le figure professionali, al controllo della progettazione, dell’esecuzione e della collaudabilità, nel difficile rispetto di una legge che contiene... Leggi tutto...



19 MARZO 2015

GLI OBBLIGHI DI ATTESTAZIONE DELL'IDONEITÀ STATICA

Possiamo finalmente pubblicare il documento relativo agli obblighi di attestazione dell'idoneità statica, predisposto inizialmente dall'ing. G. Maccabiani, in qualità di membro della Commissione Strutture & Geotecnica dell'ordine degli ingegneri di Brescia e redatto nella versione finale dalla Commissione  stessa. 

PREMESSA

Il tema dell’idoneità statica è spesso oggetto di interpretazioni diverse. Principalmente, ciò si spiega con il fatto che la necessità di un documento che attesti l’idoneità statica di una costruzione può scaturire da almeno quattro differenti fattispecie, elencate di seguito.

1. Le opere oggetto di condono edilizio.
2. Le opere oggetto di accertamento di conformità.
3. Le opere soggette all’origine al rilascio del certificato di agibilità.
4. Le costruzioni destinate a locali di pubblico spettacolo o di impianti sportivi.

Si analizza in dettaglio quale sia l’obbligo di attestazione dell’idoneità statica nei quattro diversi casi. Leggi tutto...


06 MARZO 2015

STRUTTURE INTELAIATE IN CEMENTO ARMATO: LA VERIFICA DI SFILAMENTO DELLE BARRE NELLE TRAVI

Chi progetta strutture intelaiate in cemento armato dovrebbe stare attento a una regola importante, disattesa anche dai software più performanti: si tratta della verifica per prevenire lo sfilamento delle barre longitudinali delle travi in corrispondenza dei nodi in cui si incrociano con i pilastri.

In particolare, le Norme Tecniche per le Costruzioni di cui al DM 14/01/2008 stabiliscono una relazione (7.4.26) che lega il diametro delle barre longitudinali (superiori e inferiori) della trave con la dimensione nel piano del telaio del pilastro che attraversano: maggiore è il diametro delle barre scelte per la trave, maggiore deve essere la dimensione del pilastro per garantire che l’aderenza acciaio-calcestruzzo abbia modo di svilupparsi. Leggi tutto...



28 FEBBRAIO 2015

LA SICUREZZA SISMICA DEI LUOGHI DI LAVORO

1. PREMESSA. Si tratta di capire se i fabbricati che ospitano luoghi di lavoro debbano essere dotati di un documento di valutazione del “rischio sismico” e quale sia il grado di sicurezza minimo che devono garantire agli occupanti.
In generale, la necessità di garantire la sicurezza strutturale delle costruzioni i cui ambienti sono destinati a luoghi di lavoro, è prevista dalle leggi vigenti; e l’obbligo di garantirla ricade sui datori di lavoro.

È bene premettere che la sicurezza strutturale di tutti gli edifici è regolata dalle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC) attualmente vigenti di cui al DM 14/01/2008, emanate ai sensi della Legge 1086/1971 (per le opere in conglomerato cementizio e a struttura metallica) e della Legge 64/1974 (per le costruzioni in zona sismica) ora confluite nel DPR 380/2001, Testo Unico per l’edilizia. In presenza di edifici destinati a luoghi di lavoro, bisogna però far riferimento anche al DLGS 09/04/2008 n.81, in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. I due dispositivi di legge sopra richiamati, prevedono un approccio diverso tra loro nei confronti della sicurezza strutturale, come descritto nel seguito. Leggi tutto...



07 GENNAIO 2015

VERIFICHE  SISMICHE  DI  VULNERABILITÀ:  LE  SCUOLE  E  GLI  ALTRI  "EDIFICI  ED  OPERE  STRATEGICI  E/O  RILEVANTI"

Nel mese di marzo 2013 è scaduto, dopo ripetute proroghe, il termine ultimo entro il quale gli edifici e le opere di interesse strategico e/o rilevanti dovevano essere sottoposti a cura dei rispettivi proprietari ad una verifica tecnica per stabilirne il grado di sicurezza nel caso di evento sismico.

Chi non avesse ancora provveduto, è tenuto a procedere nel più breve tempo possibile, in considerazione della responsabilità che la legge gli attribuisce per la mancata verifica. In particolare, la verifica può essere svolta da tecnici abilitati e consiste nella modellazione di calcolo, attraverso software, di ciascun “corpo di fabbrica indipendente” che compone l’opera, accompagnata da indagini conoscitive più o meno approfondite (analisi dei documenti disponibili, caratterizzazione dei materiali, ecc.)... Leggi tutto...



19 DICEMBRE 2014

NORME TECNICHE - CAPITOLO 9: COLLAUDO STATICO "FINALE" O "IN CORSO D'OPERA"?

Il collaudatore che ricerca nelle norme “la possibilità” di eseguire il collaudo statico soltanto a costruzione completata è fuori strada; così come è fuori strada colui che viceversa ricerca nelle norme “l’obbligo” di eseguirlo in corso d’opera; sbagliano entrambi, perché non hanno compreso appieno il significato delle operazioni di collaudo, per come sono definite nell’attuale assetto normativo.
Ma facciamo un passo indietro. Il collaudatore assume i precisi compiti e le responsabilità indicati nel capitolo 9 delle attuali Norme Tecniche per le Costruzioni (DM 14/01/2008): deve attuare ispezioni e controlli per garantire il rispetto delle procedure previste dalle leggi che disciplinano le opere strutturali e il rispetto delle prescrizioni e dei livelli di prestazione previsti dalle norme tecniche stesse; egli deve inoltre confrontare il progetto depositato con quanto costruito in cantiere.
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04 DICEMBRE 2014

NUOVE NORME TECNICHE - CAPITOLO 8: COSA CAMBIA PER LE COSTRUZIONI ESISTENTI

A detta degli esperti, il cambiamento maggiore nelle Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni approvate in data 14/11/2014, non ancora in vigore, riguarda il capitolo 8, cioè quello dedicato alla verifica degli edifici esistenti. L’argomento è noto e complesso: le difficoltà sono insite nel fatto che nelle costruzioni esistenti le situazioni concretamente riscontrabili sono le più diverse ed e quindi impossibile prevedere regole specifiche per tutti i casi.

Un primo cambiamento sembrerebbe riguardare la verifica delle fondazioni esistenti: nelle nuove norme (al paragrafo 8.3, relativo alla valutazione della sicurezza) si prevede l’obbligo di eseguire tale verifica soltanto nei casi in cui:
– sussistono condizioni che possano dare luogo a fenomeni di instabilità globale;
– nella costruzione siano presenti importanti dissesti attribuibili a cedimenti delle fondazioni o dissesti della stessa natura si sono prodotti nel passato; Leggi tutto...






10 NOVEMBRE 2014

COMPONENTI IN CARPENTERIA METALLICA UNI EN 1090

In data 01/07/2014 è diventata obbligatoria la marcatura CE per la commercializzazione dei componenti in carpenteria metallica ad uso strutturale in acciaio e in alluminio, che vengano consegnati al cantiere e che siano destinati ad essere incorporati in modo permanente nelle opere di costruzione regolate da Norme Tecniche per le Costruzioni.
L'obbligo di marcatura CE non si applica, pertanto, alle produzioni/lavorazioni di materiale metallico effettuate direttamente in cantiere, sotto il controllo del Direttore dei Lavori.
In rapporto alle Norme Tecniche per le Costruzioni, l’entrata in vigore della norma UNI EN 1090-1 ha dato il via, per i prodotti in carpenteria metallica ad uso strutturale da essa coperti, all’obbligo di marcatura CE; pertanto... Leggi tutto...



08 NOVEMBRE 2014

CLASSIFICAZIONE SISMICA IN LOMBARDIA

Aggiornamento della Classificazione sismica dei Comuni in Lombardia. La Regione Lombardia ha aggiornato la classificazione sismica dei Comuni con la DGR 11/07/2014, n. X/2129.
I territori con il colore più intenso (fascia vicina al Lago di Garda) sono quelli con "pericolosità sismica" più elevata. Il "rischio sismico" complessivo, invece, deve tener conto anche della "vulnerabilità" della costruzione, cioè di come è stata costruita e della sua "destinazione d'uso".
Così, ad esempio, anche se il territorio comunale presenta una alta pericolosità, il rischio sismico può essere basso se la costruzione è realizzata con criteri antisismici, cioè ad esempio (per il caso di edifici in muratura) se i solai sono ben collegati alle pareti. Leggi tutto...



07 NOVEMBRE 2014

UNA RECENSIONE CHE CI FA MOLTO PIACERE

Anche la redazione di Edil Tecnico, quotidiano online dei professionisti tecnici, si è interessata ai nostri fogli di calcolo strutturali, pubblicando, attraverso il portale www.ingegneri.cc, una recensione sull'argomento, che si riporta di seguito.
Tecnolab Ingegneria
è un gruppo di lavoro formato da bravissimi ingegneri strutturali coordinati dall’ing. Gianluigi Maccabiani. Il campo di attività prevalente è quello della progettazione e direzione dei lavori di opere in cemento armato, muratura, legno e acciaio per le nuove edificazioni e per gli interventi sul patrimonio esistente. Proprio in questo ambito gli ingegneri di Tecnolab Ingegneria hanno realizzato alcuni fogli excel per il calcolo strutturale messi a disposizione gratuitamente dei lettori di Ingegneri.cc. Leggi tutto...